Il nostro pianeta, entro pochi decenni, dovrà ospitare quasi 9 miliardi di persone, circa 3 miliardi in più di oggi, la maggior parte di esse in paesi poveri. E dovrà assicurare loro le risorse naturali e l’energia necessarie a raggiungere condizioni di vita dignitose. Tutto ciò dovrà avvenire senza superare i limiti biofisici del nostro ecosistema terrestre.
L’umanità si trova di fronte ad un compito del tutto nuovo ed urgente: deve imparare a vivere in modo eticamente, socialmente ed ambientalmente sostenibile. Deve saper progettare il futuro sviluppo di tutti i popoli senza “pretendere” dal pianeta più di quanto possa offrirci; nella consapevolezza che abbiamo un unico comune destino.
La scuola, come luogo di formazione ed espressione di interessi generali legati al futuro, è il soggetto principale di questa nuova missione educativa planetaria.
Per svolgere questo nuovo compito ed essere in grado di affrontare tematiche nuove, complesse, multidisciplinari e di scala planetaria, la scuola ha bisogno di aggiornare le conoscenze, aggregare i suoi saperi, informare sullo stato del pianeta, ragionare sui futuri scenari di sviluppo, favorire stili di vita e tecnologie sostenibili e promuovere nuove relazioni fra studenti del nord e del sud del mondo.
Per questo è necessario che enti di ricerca ed esperti collaborino con le scuole per realizzare nuovi materiali didattici ed offrire agli studenti un quadro ampio ed aggiornato di conoscenze umane, scientifiche e tecnologiche necessarie ad educarsi al futuro.
In questa prospettiva Enea ha dato vita al Programma di collaborazione scientifica con le scuole “Sicilia, educarsi al futuro” finalizzato sia all’aggiornamento dei docenti che alla realizzazione di nuovi percorsi didattici, di iniziative scolastiche per la promozione delle fonti rinnovabili, nonchè di progetti di cooperazione per fornire energia elettrica solare a scuole di villaggi rurali africani. Alla realizzazione del Programma hanno assicurato il loro continuo ed insostituibile contributo il Dipartimento Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e gli Uffici Scolastici Provinciali.
Proprio dal confronto aperto con i docenti delle oltre duecento scuole partecipanti al programma, è nata l’idea di avviare un approfondimento teso a ricercare le ragioni e la metodologia di un nuovo modello di formazione scolastica, che possa consentire allo studente di affrontare le questioni e gli scenari, sempre più complessi e di livello planetario, che lo attendono.
A questo scopo, è stato realizzato il corso di formazione per docenti “Ecoetica e complessità per una nuova scuola”, frutto della preziosa collaborazione e della ammirevole disponibilità offerta dal Centro Studi di Filosofia della Complessità “E. Morin” dell’Università degli Studi di Messina, diretto dal Prof. Gembillo. I suoi contenuti, scritti e filmati, trovano eco nel presente volume “Complessità e formazione” che abbiamo voluto pubblicare convinti di offrire ai docenti italiani un valido strumento di studio e formazione sui “nuovi saperi necessari per educarsi al futuro”.
Giovanni De Paoli - ENEA, Responsabile attività per la scuola del Programma SICENEA
Giuseppe Riccioli - Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Referente Programma SICENEA.
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