L’obiettivo è coinvolgere le scuole brindisine nel progetto “Educarsi al futuro” per diffondere nuove conoscenze sulle problematiche dello sviluppo sostenibile del pianeta, sulle fonti di energia rinnovabile e promuovere stili di vita consapevoli fra i giovani.
Il 5 ottobre 2007, presso il salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, ha avuto luogo il primo seminario di presentazione del progetto ai dirigenti scolastici e ai docenti delle scuole interessate. All’incontro, oltre l’Assessore Rollo, hanno partecipato Silvia Madaro Metrangolo e Antonio Recchia dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Gaetano Contento, Domenico Magrì, Floriana Dibello e Giovanna Nisi del Centro di ricerca ENEA di Brindisi, una rappresentanza della Consulta degli Studenti e i dirigenti e docenti referenti delle scuole interessate.
Il responsabile Enea del progetto, ing. Giovanni De Paoli, ha illustrato come il progetto intenda evidenziare le interconnessioni tra le diverse problematiche relative allo sviluppo sostenibile: lo sfruttamento delle risorse naturali, i consumi di energia, gli stili di vita, le ricadute sull’ecosistema, i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili, il rapporto nord-sud e la lotta al sottosviluppo.
Su richiesta dei dirigenti scolastici si sono svolti i seguenti seminari per gli studenti degli istituti : ITIS – Liceo tecnologico Majorana di Brindisi, Liceo Classico di Cassano delle Murge, ITIS di Francavilla Fontana, Liceo Classico di Fasano, Liceo di Costernino, Liceo Scientifico Fermi.
Due incontri seminariali sono stati dedicati alla Consulta degli Studenti che oltre a condividere l’obiettivo di aggiornare l’offerta formativa tramite progetti di collaborazione con esperti ENEA, ha voluto contribuire direttamente all’avvio di progetti internazionali di cooperazione con l’Africa, stanziando mille euro da destinare all’elettrificazione di una scuola rurale del Burkina Faso con moduli fotovoltaici.
Nell’anno scolastico 2008/09 si intende proseguire la positiva esperienza avviata con la Provincia di Brindisi ed estendere il progetto a livello regionale attivando una collaborazione con la Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

